fulvio tornese

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Progetto 2017 : I BIANCHI " ...Sul bianco si stratifica il segno di un pittura in negativo che sembra individuare la congiunzione tra cielo e terra. Caratterizzati da figure umane prevalentemente maschili, "i Bianchi"  di Fulvio Tornese restano sospesi nell'attesa , tra perfetto e imperfetto, in un'aspirazione al nuovo. Il gesto pittorico si riversa sull'anatomia umana - un elemento che in questa ricerca prevale sul paesaggio, sull'architettura urbana , sul colore - per un corpo vestito da abiti che danno l'impressione di voler delimitare il loro perimetro dalla natura stessa, come a voler nascondere, per non saper più distinguere o riconoscere. L'attenzione cade allora sulla configurazione del volto per cercare di discernere uno scarto, un sigillo, attraverso quei pochi tratti che tentano di restituire una fisionomia, segni rapidi a volte appena accennati, altre volte più fitti e leggeri, quasi assenti; un segno costruito con grande forza di sintesi. L'uomo di Tornese è parte di una natura, e lo è nei suoi stessi tratti, nei suoi capelli che ricordano le chiome di alberi, il fuoco vivo, o ancora le radici di un albero pensante; eppure le sue ombre si riflettono su piani e livelli invisibili,  prendono a volte una valenza onirica, è questa  invisibilità che forse lui interroga. Equilibrio superiore e assenza di gravità per una pittura che si fa corporea e incorporea, come le nuvole che spesso ricorrono nella trama delle sue tele narranti. "I Bianchi " sono l'immagine dinamica di una ricerca, il fascino di uno sguardo che si apre sul mondo esterno e implode verso l'interno, uno sguardo polarizzato dai molteplici aspetti della condizione umana e dalla sua relazione con la natura e con il corpo sociale". (Laura Perrone)

Monteoliveto Gallery patrocinerà la personale di Fulvio Tornese al Palazzo Marchesale di Matino in Salento  nel prossimo mese di giugno.

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