
MURIEL COSTERO Artiste créateur
«Ainsi font font font», con il un sogno di bimba e una canzoncina francese, Muriel Costero crea monili in raku, vetro, stoffe e pietre, oro, argento e conchiglie
la bambina è seduta sul ciglio della strada, rametti, foglie, scorzette, fili di lana che lascia scivolare dalle dita, sono trascinati dal rivolo d’acqua del canaletto, una acqua chiara che sgorga dalla fontana a monte. Tutti questi piccoli oggetti sono a volte rallentati da vortici pigri o da oggetti più pesanti, scatole in ferro, pietre, rami ... Ogni tanto gli occhi si schiudono sui riflessi argentei di un sole di fine giornata ; sono magici i quadri, come in un caleidoscopio, mai uguali ... allora le manine si tuffano nell’acqua fresca e le dita aperte riemergono ornate dagli smalti più belli, da cristalli limpidi, da serpentine d’argento ... e d’oro? Le dieci piccole dita appesantite si alzano verso il sole e tutto brilla, poi si fa scuro, e la bambina canta «...ainsi font, font, font... » poi il buio, il risveglio, il sogno che svanisce, allora nella penombra della stanza, «...ainsi font, font, font... » le dieci piccole dita si agitano ancora e quando la bambina stringe forte forte le palpebre quasi a farsi male, si riformano i gioielli che un giorno dovrà ritrovare … ... ritrovare ... trenta anni, «...ainsi font, font, font... », ci saranno voluti trenta anni e, ritrovati i rametti, le foglie, i pezzi di vetro, lana e pietre, l’oro e l’argento, il caleidoscopio, cristalli e conchiglie ... il rivolo d’acqua nel canaletto che scorre sotto le gambette coperte da calze di lana … agli altri, a voi, a chi adesso di entrare nel sogno ? di ornarsi, di schiudere gli occhi e ... «...ainsi font, font, font... » « Ainsi font font font », cosi’, con il ricordo di un sogno di bimba e una canzoncina francese che racconta mani che si muovono come marionette, Gaby , amico d’infanzia dell’artista ripercorre il filo artistico che ha portato Muriel Costero a ricostruire- da un sogno ricorrente di ragazzina - con foglie, pezzi di vetro, stoffe e pietre, oro e argento, cristalli e conchiglie quello che « scopriva » nei rivoli del suo sogno. Un percorso personale che ha portato l’artista dal 1990 a insegnare arti plastiche e ceramica nella scuola di Belle Arti di Vallauris e lanciarsi nella creazione di monili in vetro, ceramica, raku e rame, rialzati da apposizioni di oro e colori. Nel 1998 apre un atelier personale nelle alture di Vallauris e partecipa a mostre in Francia (Vallauris,, Parigi, Mulhouse, Clermont Ferrand), in Inghilterra (Strand Suffolk) e in Italia, in esclusiva presso la galleria Espace Monteoliveto 11, dove crea dei punti di esposizione permanente.
Prezzo €
50,00
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